0 Carrello 0

Non hai articoli nel carrello.

Mucosolvan Sciroppo 100ml 30mg/5ml
Minsan: 024428233
Sito web legale

Prezzo di listino: € 12,50

Special Price € 8,75

Risparmi € 3,75 -30%

Spedizione €4,90 in tutta Italia. Dettagli

Disponibilità: Non disponibile

Mucosolvan Sciroppo è un farmaco indicato per il trattamento della tosse grassa e del catarro. Fluidifica il catarro e ne facilita l'espulsione.

 

Mucosolvan Sciroppo 100ml 30mg/5ml

Mucosolvan® Sciroppo è un prodotto mucolitico a base di ambroxolo: in caso di tosse grassa serve a fluidificare il catarro e a facilitarne l'espulsione. Ha un triplo effetto: Triplo effetto di Mucosolvan® scioglie il muco lo fa scivolare aiuta a liberare dalla tosse grassa Mucosolvan® è indicato sia per gli adulti che per i bambini di età superiore ai 2 anni. Lo sciroppo ha una gradevole aroma ai frutti di bosco ed essendo senza zucchero può essere utilizzato anche da soggetti diabetici. Il flacone è dotato di chiusura a prova di bambino e nella confezione è incluso un pratico bicchiere dosatore per garantire un corretto dosaggio.

Ulteriori informazioni

Tipologia prodotto Farmaco OTC
Tipologia farmaco Farmaco da banco
Principi attivi 5 ml di sciroppo contengono: principio attivo: ambroxolo cloridrato 30 mg
Eccipienti Acido benzoico, idrossietilcellulosa, acesulfame potassico, sorbitolo, glicerolo, aroma crema fragola, aroma di vaniglia, acqua depurata.
Indicazioni terapeutiche Trattamento delle turbe della secrezione nelle affezioni broncopolmonari acute e croniche.
Controindicazioni Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Gravi alterazioni epatiche e renali. L’assunzione del farmaco è controindicata in caso di rare patologie ereditarie che possono essere incompatibili con uno degli eccipienti.
Posologia L’uso del medicinale è limitato ai pazienti adulti.Si consigliano i seguenti dosaggi salvo diversa prescrizione medica: Adulti: 5 ml 3 volte al giorno. Somministrabile a pazienti con diabete. Mucosolvan può essere assunto indipendentemente dai pasti. Nelle affezioni respiratorie acute, rivolgersi al medico se i sintomi non migliorano o peggiorano durante il trattamento con Mucosolvan.
Avvertenze e precauzioni L’ambroxolo cloridrato deve essere somministrato con cautela nei pazienti portatori di ulcera peptica. Sono stati segnalati casi di reazioni cutanee gravi quali eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson (SJS)/necrolisi epidermica tossica (TEN) e pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) associati alla somministrazione di ambroxolo cloridrato. Se sono presenti sintomi o segni di rash cutaneo progressivo (talvolta associato a vesciche o lesioni della mucosa), il trattamento con ambroxolo cloridrato deve essere interrotto immediatamente e deve essere consultato un medico. La maggior parte di queste reazioni potrebbe essere spiegata dalla gravità di malattie sottostanti o da altri farmaci concomitanti. Inoltre nella fase iniziale della sindrome di Stevens Johnson o della necrolisi epidermica tossica (NET), i pazienti potrebbero inizialmente avvertire dei sintomi non specifici simili a quelli dell’influenza, come per esempio febbre, brividi, rinite, tosse e mal di gola. A causa di questi sintomi fuorvianti è possibile che venga intrapreso un trattamento sintomatico con una terapia per la tosse e il raffreddore. In caso di funzione renale compromessa, Mucosolvan può essere usato solo dopo aver consultato il medico. Informazioni importanti su alcuni eccipienti: Mucosolvan sciroppo contiene glicerolo che può causare mal di testa, disturbi gastrici e diarrea. Mucosolvan sciroppo contiene sorbitolo: i pazienti affetti da rari problemi di intolleranza al fruttosio non devono assumere questo medicinale. Il sorbitolo può avere, inoltre, un moderato effetto lassativo; il valore calorico del sorbitolo è di 2,6 kcal/g (5 ml di sciroppo contengono 1,2 g di sorbitolo, corrispondenti a 3,7 g di sorbitolo per dose massima giornaliera raccomandata, 15 ml).
Interazioni A seguito della somministrazione di ambroxolo le concentrazioni di antibiotici (amoxicillina, cefuroxima, eritromicina) nelle secrezioni broncopolmonari e nella saliva risultano incrementate. Non sono state riportate interazioni con altri medicinali.
Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, < 1/10 Non comune ≥ 1/1.000, < 1/100 Raro ≥ 1/10.000, < 1/1.000 Molto raro < 1/10.000 Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili. Disturbi del sistema immunitario: Raro: reazioni di ipersensibilità. Non nota: reazioni anafilattiche incluso shock anafilattico, angioedema e prurito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: rash, orticaria. Non nota: reazioni avverse cutanee gravi (tra cui eritema multiforme, sindrome di Stevens–Johnson/ necrolisi epidermica tossica e pustolosi esantematica acuta generalizzata). Patologie del sistema nervoso: Comune: disgeusia. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, ipoestesia orale. Non comune: vomito, diarrea, dispepsia, dolore addominale, secchezza della bocca. Raro: secchezza della gola. È stata segnalata anche pirosi. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Comune: ipoestesia faringea. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.
Gravidanza e allattamento Gravidanza L’ambroxolo cloridrato attraversa la barriera placentare. Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la gravidanza, lo sviluppo embrionale/fetale, il parto o lo sviluppo post–natale. Nonostante gli studi preclinici e la vasta esperienza clinica non abbiano evidenziato alcun effetto dannoso per il feto dopo la 28asettimana di gestazione, si consiglia di adottare le normali precauzioni sull’assunzione di farmaci in gravidanza. Specialmente durante il primo trimestre non è consigliata l’assunzione di Mucosolvan. Allattamento L’ambroxolo cloridrato viene escreto nel latte materno. Sebbene non siano previsti effetti indesiderati nei bambini allattati al seno, l’impiego di Mucosolvan non è consigliato durante l’allattamento. Fertilità Studi preclinici non hanno evidenziato effetti direttamente o indirettamente dannosi per la fertilità.
Marca Sanofi

Farmaci da banco SOP/OTC Superfarma

ordini telefonici

 
Recensioni Clienti